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La primissima Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU su Gioventù, Pace e Sicurezza

A cura di J Nastranis

NEW YORK (IDN) - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione su gioventù, pace e sicurezza che, per la prima volta nella sua storia, si concentra interamente sul ruolo dei giovani uomini e delle giovani donne nella costruzione della pace e nel contenimento degli estremismi violenti.

La risoluzione, sponsorizzata dalla Giordania, incorpora una consapevolezza senza precedenti dell'urgente bisogno di impegnare giovani costruttori di pace nella promozione della stessa e nella deterrenza degli estremismi. Adottata il 9 dicembre 2015, essa riguarda anche le organizzazioni giovanili e a conduzione giovanile quali collaboratori importanti negli sforzi globali di fermare i violenti estremismi e di promuovere una pace duratura.

La risouzione arriva in un momento in cui circa 600 milioni di giovani vivono in contesti delicati e interessati da conflitti e affrontano la sfida di dover arrestare l'ascesa delle radicalizzazioni e dei violenti estremismi, specialmente tra le giovani donne e i giovani uomini. La risoluzione dà uno slancio ai processi di costruzione di pace a conduzione giovanile e agli interventi di prevenzione dei conflitti, allo scopo di costruire comunità pacifiche e sostenere amministrazioni democratiche e inclusive.

La risoluzione spinge gli Stati Membri a prendere in considerazione modi per aumentare la rappresentanza giovanile inclusiva nelle attività decisionali a tutti i livelli e ad offrire meccanismi per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti, in collaborazione con i giovani.

La risoluzione risponde anche alle limitate opportunità per i giovani di partecipare ai processi formali di pace, esigendo l’inclusione dei giovani nei negoziati e negli sforzi di costruzione della pace.

La risoluzione sottolinea l'importanza di indirizzare condizioni e fattori che conducono all’ascesa di radicalizzazioni e violenti estremismi tra i giovani. Essa pone anche l’accento sul ruolo significativo che i giovani uomini e le giovani donne possono giocare, in qualità di modelli positivi, nella prevenzione e nella circoscrizione dei violenti estremismi.

Commentando l'adozione della Risoluzione 2250, il Delegato della Segreteria Generale delle Nazioni Unite, Ahmad Alhendawi, ha affermato: “Questa è una grande svolta nei nostri sforzi collettivi di modificare la narrativa prevalentemente negativa sui giovani e riconoscere il loro ruolo significativo nella costruzione della pace.

“I giovani sono stati per troppo tempo tagliati fuori, sia come perpetratori di violenza che come vittime della stessa. Attraverso questa risoluzione, il Consiglio di Sicurezza riconosce gli importanti contributi che i giovani apportano nel contenere i violenti estremismi e nel sostenere gli sforzi di costruzione della pace in tutto il mondo.”

Helen Clark, coordinatrice del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, ha affermato: “Questa risoluzione riconosce il ruolo significativo che i giovani giocheranno riguardo a come il nostro mondo si adatterà alle sfide globali odierne, incluse pace e sicurezza.”

Il Dr. Babatunde Osotimehin, Direttore Esecutivo dell’UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, ha affermato: “Questa risoluzione riconosce che è per noi fondamentale investire sui giovani, per onorare il loro potenziale e aiutare a conseguire pace e sicurezza.”

Oscar Fernandez-Taranco, Segretario Generale Aggiunto per gli Affari Politici, ha dichiarato: “Con l’adozione della Risoluzione 2250, il Consiglio di Sicurezza sta facendo storia. Il riconoscimento del fatto che i giovani abbiano un ruolo positivo e costruttivo da giocare nella costruzione sostenibile della pace e nella protezione della sicurezza internazionale, segnerà una svolta nel modo in cui il mondo cercherà di eliminare la violenza e costruire società inclusive e pacifiche.”

I giovani, le organizzazioni giovanili per la costruzione della pace e le organizzazioni della società civile hanno fatto appello per anni alle Nazioni Unite al fine di stabilire una cornice politica globale, allo scopo di impegnarli nella costruzione della pace sostenibile e nella prevenzione degli estremismi.

Più recentemente questo appello è culminato nella Dichiarazione di Amman sulla Gioventù, adottata in Giordania ad Agosto con input da parte di oltre 10.000 giovani costruttori di pace durante il Primo Forum Globale su Gioventù, Pace e Sicurezza, delineando la necessità di fare leva sul supporto istituzionale per i programmi e le iniziative guidate dai giovani.

Il valore delle iniziative a conduzione giovanile fu sottolineato anche durante un Summit Internazionale della Gioventù sull’abolizione nucleare a Hiroshima, in occasione del 70° anniversario dello sgancio delle bombe atomiche che rasero al suolo Hiroshima e Nagasaki.

I partecipanti al Summit nell’agosto 2015 dichiararono un impegno, affermando: “Noi, la Generazione del Cambiamento, ti invitiamo ad unirti a noi quando alzeremo la nostra voce per richiedere un’azione; ci rifiutiamo di stare a guardare mentre le armi nucleari continuano a minacciare le nostre vite e le nostre future generazioni. Unisciti a noi, intraprendi un’azione e genera il cambiamento!”

L’impegno fu dichiarato ad un forum pubblico più ampio, a cui si unirono 250 partecipanti, al cui summit i co-presidenti Rick Wayman dellaFondazione per la Pace nell’Era Nucleare (NAPF) e Anna Ikeda della Soka Gakkai International (SGI) hanno presentato l'impegno dei giovani ad Ahmad Alhendawi, Delegato della Segreteria Generale delle Nazioni Unite sulla Gioventù.

Alhendawi ha insistito, “Facciamo in modo tale da essere la generazione che renderà possibile la pace. Questo summit della gioventù sta inviando un forte messaggio al mondo, che i giovani vogliono la pace e un mondo senza nucleare, e il mondo deve stare ad ascoltare.”

Rispondendo all’adozione della Risoluzione 2250, Gwendolyn S. Myers, coordinatrice dell’organizzazione non governativa a guida giovanile coinvolta negli sforzi di pace in Liberia, ha affermato: “Una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza su Gioventù, Pace e Sicurezza legittima il significativo coinvolgimento dei giovani nelle questioni relative a pace e sicurezza nonché velocizzerà i programmi di consolidamento di pace, in particolar modo in Liberia, Africa e altre parti del mondo.” [IDN-InDepthNews – 11 Dicembre 2015]